Descrizione
COMUNICATO STAMPA 30.09.2026
«Che nessuno si permetta di dire che questa amministrazione, tantomeno la sottoscritta, è refrattaria ai problemi che riguardano la salute della propria comunità, e che nessuno si permetta di fare allarmismi». In Consiglio comunale, la sindaca Elena Nappi ha risposto alle dichiarazioni del direttivo del circolo comunale castiglionese di Fratelli d’Italia in merito ai casi di West Nile accertati nel territorio comunale di Grosseto, respingendo le accuse di scarsa attenzione da parte dell’amministrazione comunale.
«Quando si mette in discussione la salute della nostra comunità è doverosa una mia risposta – continua la sindaca –. Si accusa l'Amministrazione comunale, il Sindaco in particolare che ne è il portavoce ufficiale, di essere totalmente refrattria a questo problema; mi dispiace, ancora una volta, dover sottolineare che prima ci si informa e poi si parla. Non solo questa amministrazione non è refrattaria, ma dallo scorso anno è l'unica amministrazione della provincia di Grosseto che dichiaratamente, insieme alla Asl e al Consorzio di Bonifica, ha avviato incontri e riunioni per individuare le zone critiche dove è possibile che le zanzare portatrici della malattia si annidino e per mettere in campo interventi specifici nelle aree individuate. Un lavoro che comprende anche il trattamento delle zone critiche, con il taglio della vegetazione a livelli molto bassi, in modo da evitare che possano diventare vere e proprie aree di nidificazione. Inoltre, per nove mesi all'anno, e questo lo facciamo da oltre cinque anni, effettuiamo interventi larvicidi, da quando la Asl, che ha competenza sulle disinfestazioni, ne ha vietato l'utilizzo ritenendole più pericolose per la salute pubblica che utili. Da marzo alla fine di ottobre interveniamo in tutte le caditoie stradali e in tutti i tombini, utilizzando apposite pastiglie per impedire la riproduzione delle larve. Quest'anno, probabilmente, prorogheremo gli interventi per tutto l'anno, in accordo con la Asl».
«Mi preme sottolineare poi – puntualizza la prima cittadina – che questa notizia, lanciata da Fratelli d'Italia senza avere informazioni certe, crea solo allarmismo all'interno di una comunità sana. Quando viene effettuata una disinfestazione significa che ci sono casi concreti e cluster. Gli interventi effettuati a Grosseto sono stati realizzati nei luoghi in cui è stata riscontrata evidenza dei casi. A tanti cittadini che mi hanno chiesto informazioni ho risposto che è sempre bene non dover ricorrere alle disinfestazioni, perché significa che non sono stati riscontrati casi conclamati di malattia all'interno della comunità. In questo momento non ci sono attività che si possano o si debbano effettuare, perché in questa comunità non è stato riscontrato alcun caso. Vorrei inoltre ricordare che le zanzare non fanno più di 200 metri di volo e non riescono quindi a percorrere gli 8 chilometri che ci separano da Marina di Grosseto, la zona più vicina nella quale sono stati segnalati i casi. La zanzara, inoltre, non vive che pochi giorni, ma si riproduce in poche ore, ed è in questa fase che va fermata. Le disinfestazioni degli adulti, quindi, oltre a essere nocive, risultano inutili».
«Se ci sono dubbi o domande – conclude la sindaca Nappi –, questa amministrazione è sempre a disposizione. Ci sono i consiglieri di maggioranza che possono fornire informazioni e quelli di minoranza che possono informarsi e riferire. Siamo una comunità coesa, ci conosciamo tutti e nessuno può permettersi di fare allarmismo sulla salute che è il più importante bene pubblico della comunità. Mi preme sottolineare che, se ci fossero state notizie da dare, le avreste avute attraverso un reel, visto che mi si accusa anche di essere toppo presente sui social, oppure attraverso una riunione pubblica, magari proprio in Sala consiliare».
La sindaca Elena Nappi invita i referenti di Fratelli d'Italia a partecipare all’incontro del 26 ottobre, nella Sala Pegaso della Provincia di Grosseto, dove la Asl riunirà tutti i sindaci della provincia per parlare del "modello Castiglione della Pescaia". Un modello che sarà portato come esempio delle modalità di gestione di queste situazioni, dal momento che Castiglione della Pescaia è stato l’unico Comune della provincia ad aver portato avanti questo tipo di attività.
A cura di
Contenuti correlati
- Castiglione della Pescaia: aperto il bando per il rimborso delle spese di trasporto degli studenti per l’anno scolastico 2026/2027
- G20Spiagge, dalle Regioni e dal Ministro del Turismo sostegno al percorso della legge sulle Comunità Marine
- G20Spiagge, seconda giornata del Destination Summit: accessi, fronte mare e turismo di lusso al centro del confronto
- G20Spiagge, ha preso il via a Lignano Sabbiadoro il IX Destination Summit delle Comunità Marine
- Al MuVet la Giornata degli Etruschi celebra il “Giano Bifronte” di Gino Severini: storia di un dono e di un mecenate illuminato
- I Musei di Castiglione della Pescaia sempre più inclusivi: rinnovata fino al 2029 la convenzione con il Sistema MTA - Musei Toscani per l’Alzheimer
- Castiglione della Pescaia brilla ai Campionati Italiani Assoluti di Gozzo Nazionale: tre equipaggi in finale e importanti risultati
- Obiettivo Tricolore arriva a Castiglione della Pescaia nel segno di Alex Zanardi
- A Lignano Sabbiadoro il IX Destination Summit G20spiagge
Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2026, 14:28