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"Maremma a Manetta", il nuovo docu-film Rai che racconta il territorio

Un viaggio su due ruote alla scoperta dell'anima più autentica della Maremma

Data :

10 luglio 2026

Categorie:
Comune
Municipium

Descrizione

COMUNICATO STAMPA 10.07.2026

 

Per settimale le immagini di Vinicio Marchioni e Francesco Montanari in sella alle loro moto tra borghi, strade panoramiche e scorci della Maremma hanno alimentato curiosità e interrogativi sui social. Foto enigmatiche, post volutamente depistanti e indiscrezioni mai confermate hanno acceso l'attenzione di tanti, facendo nascere le ipotesi più diverse su un possibile set cinematografico in allestimento nel territorio provinciale. Ora il mistero è stato finalmente svelato: i due attori sono tra i protagonisti di “Maremma a Manetta”, il nuovo docu-film realizzato dalla 2P Production e la regia di Renato Paone che andrà in onda in prima serata su Rai1 nel marzo 2027 per poi essere successivamente distribuito sulla piattaforma RaiPlay, un viaggio su due ruote alla scoperta dell'anima più autentica della Maremma.

Il progetto nasce con l’obiettivo di raccontare e valorizzare il territorio maremmano attraverso un viaggio che unisce paesaggio, identità, tradizioni e cultura delle comunità locali. I protagonisti, un cast di rilievo in cui figurano appunto gli attori Vinicio Marchioni, Francesco Montanari, Mattia Carrano, percorreranno in lungo e in largo il territorio in un itinerario in motocicletta attraverso alcuni dei luoghi più rappresentativi della provincia di Grosseto. L’iniziativa, infatti, è frutto di una collaborazione istituzionale che coinvolge i Comuni di Castiglione della PescaiaGrossetoCapalbioScarlinoMassa MarittimaCivitella Paganico e Monterotondo Marittimo, insieme alla Provincia di Grosseto e al Consorzio Turistico Maremma Experience in qualità di partner tecnico.

Castiglione della Pescaia è Ente capofila del progetto, con un ruolo centrale nel coordinamento, sotto il profilo amministrativo, organizzativo ed economico. «‘Maremma a Manetta’ rappresenta un’importante occasione di promozione per tutto il territorio – sottolinea il sindaco di Castiglione della Pescaia, Elena Nappi –. Essere Comune capofila di questo progetto significa svolgere un ruolo di coordinamento, mettendo in rete istituzioni, territori e operatori locali con l’obiettivo di costruire una promozione del territorio moderna e capace di creare ricadute concrete sul turismo, sull’economia locale e sulla valorizzazione delle nostre eccellenze».

Le riprese sono partite proprio da Castiglione della Pescaia, interessando alcuni dei luoghi simbolo del paese, dal porto alla Casa Rossa Ximenes, mettendo in risalto le bellezze paesaggistiche e ambientali, ma anche le eccellenze enogastronomiche locali, come il tradizionale tortello di Macchiascandona, espressione autentica della cultura maremmana; hanno toccato poi le località di Punta Ala, Vetulonia, Buriano e Tirli, con passaggi sui sentieri e i percorsi naturalistici del territorio.

Il viaggio, che è continuato toccando la Maremma più autentica, raccontando storie e tradizioni, mostrando paesaggi e luoghi che presentano l'unicità di questa terra, ha fatto tappa anche a Scarlino, dove la troupe e i protagonisti del docu-film sono arrivati nel cuore del centro storico attraversando piazza Garibaldi per poi raggiungere la Rocca Pisana, uno dei luoghi simbolo del borgo e punto panoramico privilegiato sulla costa e sulle colline maremmane. «Siamo felici di aver fatto parte di questo importante progetto televisivo dedicato alla Maremma – dichiara il sindaco Francesca Travison –. Il nostro borgo e la Rocca rappresentano una sintesi perfetta della storia, dell'identità e del paesaggio che caratterizzano questo territorio. Attraverso le immagini di “Maremma a Manetta” milioni di telespettatori potranno scoprire scorci, atmosfere e luoghi che raccontano l'autenticità della nostra comunità. È una vetrina importante non solo per Scarlino, ma per tutta la Maremma, che ha nella bellezza dei suoi paesaggi, nella qualità dell'accoglienza e nelle sue tradizioni alcuni dei suoi punti di forza più riconoscibili».

«Monterotondo Marittimo è uno di quei luoghi in cui la Maremma mostra il suo volto più autentico – aggiunge il sindaco Giacomo Termine –, fatto di storia, natura, geotermia e comunità. Per questo abbiamo aderito con convinzione a un progetto che sceglie di raccontare il territorio non attraverso stereotipi, ma attraverso le persone, i paesaggi e le identità che lo rendono unico. “Maremma a Manetta” rappresenta un'importante opportunità di promozione per tutta la provincia e dimostra quanto sia strategico fare squadra tra Comuni per valorizzare una destinazione che, pur nelle sue diverse sfaccettature, sa presentarsi al pubblico come un sistema territoriale forte e riconoscibile. Siamo orgogliosi che Monterotondo Marittimo faccia parte di questo racconto».

«Un modo diverso di conoscere il territorio – afferma il sindaco di Massa Marittima, Irene Marconi –. Massa Marittima ha mostrato nel docufilm il suo patrimonio storico e culturale che si può apprezzare in ogni stagione dell'anno. Un progetto pensato in aderenza al territorio, per valorizzare la bellezza della costa e scoprire i segreti dell'area interna».

 

«Anche Capalbio – commenta il sindaco Gianfranco Chelini – è uno dei territori che sarà raccontato nel docufilm della Rai. ‘Maremma a Manetta’, in sella alla moto, parlerà e soprattutto mostrerà la bellezza del nostro territorio, certificandone la natura poco antropizzata, gli straordinari paesaggi e le eccellenze enogastronomiche. Il docufilm sarà certamente un volano per il turismo, uno strumento facilmente fruibile per i telespettatori che potenzialmente potrebbero diventare visitatori, generando così benefici per il nostro territorio e per le attività che vi insistono. Il progetto, inoltre, ha avuto il merito di mettere in collaborazioni più soggetti della provincia di Grosseto, rafforzando quella sinergia locale che sempre di più dev’essere valorizzata e rinnovata».

 

«Abbiamo aderito con convinzione a questo progetto - dichiara il sindaco di Civitella Paganico Alessandra Biondi - perché lo consideriamo una preziosa opportunità per far conoscere il nostro territorio e valorizzarne le caratteristiche che lo rendono unico. Crediamo che iniziative come questa possano contribuire a raccontare e promuovere una realtà che, pur lontana dai grandi circuiti turistici, custodisce un patrimonio fatto di storia, tradizioni, paesaggi e qualità della vita. La partecipazione accanto a Comuni di maggiore notorietà della nostra provincia potrebbe far pensare al rischio di rimanere in secondo piano. Al contrario, siamo convinti che la nostra collocazione geografica, alle porte della Maremma, rappresenti un elemento di grande valore: un punto di accesso privilegiato a un territorio straordinario e, al tempo stesso, un luogo dotato di una propria identità forte e riconoscibile. Per questo confidiamo che le immagini girate a Civitella Marittima riescano a raccontare con efficacia l'identità dei nostri borghi, mettendone in luce il patrimonio storico, il contesto paesaggistico e quell'autenticità che rappresenta uno dei suoi tratti più distintivi. L'auspicio è che questo racconto possa suscitare curiosità e interesse, invitando sempre più persone a conoscere il comune di Civitella Paganico e, magari a scegliere di viverci. Siamo certi che le riprese realizzate a Civitella Marittima sapranno restituire l'essenza del nostro territorio, valorizzandone le peculiarità e contribuendo a far emergere una realtà che, pur discreta, ha molto da offrire a chi è alla ricerca di esperienze autentiche e di qualità».

«'Maremma a Manetta' rappresenta una straordinaria occasione di promozione territoriale e turistica per tutta la nostra provincia – dichiarano il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore al Turismo del Comune di Grosseto Riccardo Megale –. Attraverso il linguaggio del cinema e della narrazione televisiva possiamo raccontare la vera identità della Maremma, le sue bellezze paesaggistiche, le tradizioni, i borghi e il patrimonio culturale che rendono questo territorio unico. La collaborazione tra enti dimostra quanto sia importante fare squadra quando si parla di valorizzazione territoriale e promozione condivisa. Portare la Maremma in prima serata su Rai 1 significa offrire una vetrina nazionale di grandissimo valore, capace di generare ricadute positive anche sul piano turistico ed economico».

«'Maremma a Manetta' e la presenza della Rai nel nostro territorio rappresentano un riconoscimento importante per tutta la provincia di Grosseto e per la Maremma. Raccontare questi luoghi attraverso un viaggio significa far conoscere non soltanto i paesaggi e le bellezze naturalistiche, ma anche le comunità, le storie, le tradizioni e il lavoro di tante persone che ogni giorno contribuiscono a rendere unico questo territorio. 'Maremma a Manetta' può essere una vetrina preziosa per far emergere un’immagine autentica della nostra provincia, capace di attrarre visitatori e di promuovere un modello di sviluppo fondato sulla qualità, sulla sostenibilità e sul legame con il territorio. È inoltre un’iniziativa che dimostra quanto sia importante costruire percorsi condivisi tra istituzioni, operatori e realtà locali per valorizzare al meglio le opportunità di promozione della Maremma» dichiara Francesco Limatola, Presidente della Provincia di Grosseto.

«'Maremma a Manetta' rappresenta un'opportunità preziosa per raccontare la Maremma a un pubblico vastissimo attraverso un linguaggio contemporaneo e coinvolgente – dichiara il presidente del Consorzio Maremma Experience, Enzo Riemma –. Il turismo oggi cerca esperienze autentiche, paesaggi, cultura e tradizioni, ed è proprio questo il patrimonio che il docu-film mette in luce. Come Consorzio crediamo molto nel lavoro di squadra tra istituzioni e operatori del territorio: promuovere la Maremma come destinazione unitaria significa rafforzarne l'attrattività, incentivare le presenze durante tutto l'anno e creare nuove opportunità di sviluppo per le imprese e le comunità locali. Siamo convinti che questa produzione saprà trasmettere l'identità più autentica della nostra terra, suscitando nel pubblico il desiderio di viverla e scoprirla di persona».

Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2026, 08:50

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