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COMUNICATO STAMPA 9.04.2026
Il G20Spiagge rilancia il proprio impegno per costruire un nuovo modello di governance turistica basato su qualità, sostenibilità e collaborazione tra territori. Non solo un’alleanza istituzionale, ma un laboratorio di proposte concrete per accompagnare la trasformazione del turismo italiano verso un sistema che valorizza e custodisce il patrimonio locale.
Al centro del confronto, il tema dell’autonomia finanziaria dei comuni costieri, oggi fortemente limitata da un quadro normativo instabile e da un sistema fiscale ancora incompiuto. I continui cambiamenti nella fiscalità locale, in particolare su quella immobiliare, e il mancato completamento del federalismo fiscale previsto dalla legge n. 42/2009 rendono difficile programmare investimenti e servizi adeguati alla pressione turistica.
«Particolare attenzione è dedicata all’imposta di soggiorno – interviene il Sindaco di Bibbona, Massimo Fedeli - risorsa strategica per i territori turistici ma ancora vincolata da limiti normativi e operativi. Gli accantonamenti obbligatori, la scarsa interoperabilità tra banche dati e le difficoltà di controllo, soprattutto nel settore extralberghiero e negli affitti brevi, ne riducono l’efficacia e l’equità».
«Accanto alla fiscalità – afferma Roberta Nesto, Sindaco di Cavallino Treporti e coordinatrice nazionale del G20Spiagge - il G20Spiagge evidenzia il potenziale del project financing per attivare investimenti pubblico-privati, sottolineando però la necessità di semplificare il quadro normativo e rafforzare le competenze tecniche a disposizione degli enti locali».
“Serve un cambio di paradigma: i territori turistici devono essere messi nelle condizioni di governare i flussi e investire nella qualità dell’offerta” questa è la posizione condivisa dai Comuni del network.
«Molti comuni del G20Spiagge - conclude la sindaca di Castiglione della Pescaia, Elena Nappi - sono comuni con FSC (Fondo di Solidarietà Comunale) negativo a causa di un'elevata capacità fiscale (capacità di generare gettito IMU/TASI) e così contribuiscono al fondo più di quanto ricevano dallo Stato. L’FSC negativo indica che il Comune è considerato "ricco" e quindi soggetto a perequazione passiva da parte dello Stato, che non dà risorse ma le preleva, soprattutto in comuni con un numero elevato di seconde case, come succede a Castiglione della Pescaia. Confrontarsi con chi affronta le stesse criticità significa trovare soluzioni e politiche da seguire per una migliore gestione della propria fiscalità e del proprio bilancio».
Il G20Spiagge si conferma così come interlocutore strategico per la definizione di politiche turistiche più moderne, sostenibili e coerenti con le esigenze dei territori costieri.
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Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2026, 20:36