Descrizione
COMUNICATO STAMPA 31.01.2026
Ufficializzato, con la firma del decreto da parte del Commissario ad acta nominato dal Governo, l'elenco definitivo degli accorpamenti delle scuole in Toscana per l'anno scolastico 2026/2027. L'Istituto Comprensivo "O.Orsini" di Castiglione della Pescaia sarà unito ai comprensivi 2, 4 e 5 di Grosseto.
«Esprimiamo il nostro profondo rammarico e la nostra rabbia per questa scelta – dichiara la sindaca di Castiglione della Pescaia, Elena Nappi - che non tiene conto delle esigenze di un territorio come Castiglione della Pescaia che fa da punto di aggregazione per tante zone perché è molto esteso e raccoglie tante campagne intorno e viene penalizzato ancora di più da queste scelte sulle quali incide già il progressivo calo delle nascite, un trend purtroppo generalizzato a livello nazionale ed internazionale. Dal 2011 la sottoscritta si è trovata a combattere per salvare l’autonomia scolastica del nostro istituto, prima prendendo le scuola di Marina di Grosseto e nel 2016 assorbendo anche quelle di Braccagni, oggi davanti a questa nuova battaglia per evitare il dimensionamento scolastico portata avanti per mesi, c’è stato un assoluto rifiuto da parte del ministero di ascoltare qualsiasi motivazione, dimostrando che l’unica cosa che conta è il bilancio.
Siamo fortemente dispiaciuti, nonostante la consapevolezza di aver fatto tutto quello che era possibile per evitare questi accorpamenti nelle sedi idonee ed opportune, perché l'Amministrazione comunale non parla al bar, non parla per la strada, ma parla con gli atti che sono stati verbalizzati nella conferenza zonale scolastica di Grosseto, trasmessi alla Provincia prima e successivamente alla Regione Toscana. È, infatti, la Regione l'Ente competente in materia scolastica che sotto la spinta delle tante amministrazioni locali coinvolte ha presentato prima ricorso al Tar, ricorso respinto, e poi al Presidente della Repubblica, ricorso del quale il governo ha deciso di non aspettare l’esito del pronunciamento da parte del Capo dello Stato ed ha nominato un Commissario ad acta per portare a termine l’accorpamento.
Di queste scelte dobbiamo ringraziare lo Stato, che non rispetta e non conosce le realtà locali che sono la cosa più preziosa di una comunità. Una riforma fatta solo sui numeri, non sempre aggiornati e veritieri, e non sulle caratteristiche dei territori non può rispondere alle necessità dei suoi abitanti».
A cura di
Contenuti correlati
- “Maremma Bike Adventure”: il grande viaggio nel cuore selvaggio della Toscana fa tappa a Castiglione della Pescaia
- "Maremma Fruttero!": tre appuntamenti a Castiglione della Pescaia nei luoghi di Carlo Fruttero
- Anche Castiglione della Pescaia sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia
- Il “Salotto di Italo Calvino” chiude la decima edizione con successo: una conferma per la rassegna letteraria
- Ponte Giorgini, al via i lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche
- Oltre 10.000 visitatori al MuVet: grande successo per la mostra “Un mecenate e i suoi tesori”
- Notiziario variazione importo affidamento
- Musica classica, opera lirica e un omaggio alla grande canzone italiana: le sei “Sinfonie d'estate” hanno incantato Castiglione della Pescaia
- Estate 2026: la più calda di sempre. Nuovi scenari per il turismo delle coste italiane
- “Redesigning Punta Ala”, la sindaca Elena Nappi: «Un’importante occasione di confronto sul futuro del nostro territorio»
Ultimo aggiornamento: 2 febbraio 2026, 12:04