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COMUNICATO STAMPA 27.02.2026
Castiglione della Pescaia si afferma come ambasciatrice della cultura italiana nel mondo, diventando protagonista, non solo oltreoceano, di importanti iniziative culturali che mettono in risalto il proprio patrimonio storico ed artistico.
Presso la Sala Villena della UNEAC di Cuba è stata allestita ed inaugurata la mostra permanente “Expo fotografías de Italo Calvino”, dedicata a uno dei più grandi autori italiani del Novecento. L’esposizione raccoglie le immagini di momenti particolari e ritratti di Italo Calvino provenienti dalla collezione originale custodita ed esposta presso la Biblioteca comunale “Italo Calvino” di Castiglione della Pescaia.
«Con orgoglio – dichiara la sindaca Elena Nappi – abbiamo scelto di donare le nostre immagini affinché possano raccontare e celebrare il profondo legame tra lo scrittore e Castiglione della Pescaia. Cuba è la terra natale di Calvino, Castiglione è il paese che scelse, il luogo dove trovò ispirazione, quiete e bellezza. Attraverso queste fotografie, per la prima volta oltreoceano, vogliamo condividere con Cuba un legame autentico e duraturo, fatto di poesia, natura e umanità, lasciando nell’isola un segno permanente di Castiglione della Pescaia».
Ma non è tutto, perché Castiglione della Pescaia sarà protagonista negli Stati Uniti con il prestito di due importanti reperti provenienti dal MuVet, Museo Civico Archeologico "Isidoro Falchi" di Vetulonia, che andranno ad impreziosire la mostra internazionale “The Etruscans: from the heart of ancient Italy”, in programma dal 2 maggio al 20 settembre 2026 presso il Fine Arts Museums di San Francisco.
Si tratta della Statuetta di orante coronato, un raffinato bronzetto votivo (fine III sec. a.C.) proveniente dal quartiere urbano etrusco-romano di Poggiarello Renzetti - Domus dei Dolia a Vetulonia, e del Sileno – cimasa di Kottabos (V sec. a.C.), un elemento decorativo in bronzo espressione della cultura conviviale e simbolica del mondo etrusco. Entrambi i reperti sono attualmente custoditi nelle vetrine del MuVet e rappresentano testimonianze di straordinario valore storico e artistico del territorio castiglionese.
«Partecipare a questa mostra – continua la sindaca Nappi – con i nostri reperti è un’importante occasione di promozione internazionale del patrimonio archeologico di Vetulonia, una collaborazione che contribuirà a far conoscere il nostro museo e la civiltà etrusca nel mondo. Iniziative come queste rappresentano occasioni di promozione turistica ma dimostrano anche come un territorio possa dialogare con il resto del mondo attraverso la propria storia, la propria arte e la propria cultura».
Il dialogo internazionale di Castiglione della Pescaia si proietta anche verso l’Oriente, intrecciando arte contemporanea e paesaggio in un dialogo con la Cina. L’opera GroundWave, l’installazione permanente di Gianluca Balocco (MOOR) alla Casa Rossa Ximenes, è esposta anche in due note città cinesi: Harbin, la “Città di Ghiaccio” famosa per i suoi festival di luce, e Xiamen, affacciata sul mare e cuore pulsante della scena contemporanea.
«L'ambiente multisensoriale creato dall’artista Moor a Castiglione della Pescaia - conclude la prima cittadina - dove migliaia di immagini si trasformano in onde visive in continuo movimento evocando il concetto di impermanenza, accompagnate dalla composizione sonora di Roberta Gilardi che ne amplifica l'esperienza, è protagonista anche dall’altra parte del mondo, creando un dialogo culturale che valorizza il nostro territorio in un contesto internazionale. Un’onda che parte dalla Diaccia Botrona e arriva lontano, portando con sé l’identità, la storia ed il paesaggio di Castiglione della Pescaia».
Dalla Cuba natale di Calvino alla California con gli Etruschi, passando per la Cina avanguardista con l'arte sensoriale contemporanea, Castiglione della Pescaia si propone come ponte culturale tra popoli, custode di memoria, protagonista attiva nel dialogo culturale globale attraverso le proprie radici ed il proprio futuro.
L'Amministrazione comunale porge un sentito ringraziamento per l’iniziativa, la promozione e l’organizzazione delle attività cubane a l’Unión de Escritores y Artistas de Cuba (UNEAC), ad ARCI nazionale con il Comitato ARCI di Grosseto e ARCS Culture Solidali; alla Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura per l’autorizzazione all’uscita dei reperti dal MuVet e Fine Arts Museums of San Francisco per l’ospitalità; a Gianluca Balocco (MOOR) per aver portato la riserva naturale della Diaccia Botrona in un mondo completamente diverso da quello occidentale.
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Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2026, 18:59