Comune di Castiglione della Pescaia

Museo "Isidoro Falchi" - Vetulonia

MUSEO  CIVICO  ARCHEOLOGICO  “ISIDORO  FALCHI”  
VETULONIA
Comune di Castiglione della Pescaia (GR)

Vatluna, oggi Vetulonia, fu una delle più potenti città stato dell’antica Etruria. Il suo splendore, che raggiunse l’apice nel VII secolo a.C., è testimoniato dagli splendidi reperti rinvenuti a fine ‘800 nelle tombe principesche della vicina necropoli. Oggetti in oro, ambra, bronzo accompagnavano il defunto nel suo viaggio nell’aldilà assicurandogli la presenza di quegli stessi simboli di potere e raffinatezza, di bellezza e agio che avevano contraddistinto la sua vita.
Quei favolosi reperti si presentarono in tutto il loro splendore ad Isidoro Falchi, il medico-archeologo che per primo condusse le campagne di scavo e al quale è intitolato il museo che testimonia la ricca civiltà che in questo territorio ha lasciato il suo segno.
In un percorso agevole il visitatore potrà ricostruire la storia
dell’antica Vatluna a partire dalle origini (IX sec.a.C.) all’epoca della conquista romana (III-I sec. a.C.).

Particolarmente mirabili sono i corredi funerari della fase Orientalizzante (VII sec. a.C.), il periodo di massima floridezza della storia del sito, tra cui spiccano gioielli in oro lavorati nella raffinatissima  tecnica etrusca del pulviscolo, i morsi equini in bronzo, ceramiche di imitazione corinzia, i bronzi sontuosi, un ampio scudo ornato con file di animali a sbalzo, uova di struzzo istoriate: reperti rinvenuti nelle tombe delle vicine necropoli che testimoniano, accanto all’elevato status sociale, l’alto livello di ricchezza e di prestigio raggiunto dai Principes di Vetulonia.

I caratteristici cinerari biconici e a capanna risalgono alla prima età del Ferro (IX-VIII sec. a.C.) come anche altri oggetti di uso quotidiano come armi, fibule e rasoi, “ciambelle” per la toeletta e “reggivasi” per il banchetto.
Degni di nota anche l’alfabetario ellenistico inciso su lastra di pietra dalla necropoli delle Dupiane; la stele di Auvile Feluske, segnacolo funerario in pietra ornato da figura di guerriero e da lunga iscrizione incisa; le lastre in terracotta ad altorilievo che decoravano gli architravi della “domus” di Medea nel quartiere ellenistico-romano di Poggiarello Renzetti, il sito visitabile alle porte del paese.


UN MUSEO PER TUTTI
Reperti da toccare per i non vedenti
Il museo archeologico di Vetulonia ha un primato in Italia che è quello di essere fruibile anche dal pubblico non vedente consentendo la massima accessibilità sia motoria che sensoriale. Oltre ad essere dotato di guide e pedane per l’orientamento nello spazio, di mappe tattili, di nastri registrati informativi ed audioguide, mette a disposizione anche un corredo di reperti autentici che si possono toccare. Il personale potrà fornire tale corredo su richiesta del visitatore.

OGNI ESTATE UNA MOSTRA NUOVA
A partire dall’estate 2002, di concerto con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, il Museo Archeologico di Vetulonia allestisce mostre tematiche spettacolari ed emozionanti che aprono nuovi scenari sulla vita della raffinata civiltà etrusca. Le mostre sono affiancate da suggestive conferenze al “chiaro di luna” con l’intervento di relatori di altissimo profilo.


MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO ISIDORO FALCHI
             
Direttore Scientifico: Dott.ssa Simona Rafanelli
Tel./Fax:  +39 (0564)948058
e-mail: museovetulonia@libero.it



ORARIO DI APERTURA:
Ottobre - Febbraio: dalle 10,00 alle 16,00 (orario continuato)
Marzo - Maggio: dalle 10,00 alle 18,00 (orario continuato)
Giugno - Settembre: dalle 10,00 alle 14,00 e dalle 16,00 alle 20,00
Chiuso tutti i lunedì non festivi
Luglio - Agosto aperto tutti i giorni