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domenica 05 febbraio 2012
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I Passi verso la Sostenibilità

Cos’è lo Sviluppo Sostenibile

I passi verso la sostenibilità

 

Sviluppo sostenibile. Che espressione difficile e al tempo stesso abusata! È lo sviluppo che soddisfa i bisogni attuali, senza compromettere la possibilità di soddisfare i bisogni delle generazioni future (dal Rapporto Brundtland del 1987). In altre parole lo sviluppo (principalmente economico, ma con forti connessioni con l’ambiente e la società che vi si è insediata) è sostenibile quando vengono soddisfatti i (reali) bisogni della comunità grazie ad un utilizzo razionale del territorio e delle risorse, tale da consentire a chi verrà dopo di fare altrettanto. Innanzitutto, quindi, l’idea è di usare con parsimonia le risorse naturali e di rispettare gli equilibri dell’ambiente in modo da salvaguardarlo per il tempo avvenire, assicurandosi al tempo stesso uno stato di benessere economico (senza eccessi!); ma il concetto di sviluppo sostenibile racchiude in sé anche una dimensione sociale, per cui è importante vivere bene, in armonia, con un buon rapporto tra il tempo per lavorare e quello libero, in cui dedicarsi alla famiglia, alla propria salute, all’educazione dei figli, con l’opportunità di socializzare, di partecipare, ovvero di prendere parte alle decisioni di governo locale.

Se ci voltiamo a guardare alla storia degli ultimi cinquant’anni non si può certamente parlare di uno sviluppo sostenibile: abbiamo sfruttato tutte le risorse a disposizione, a cominciare dal territorio stesso, scempio di abusi edilizi e di distese di aggregati urbani, senza preoccuparci delle conseguenze.
Abbiamo costruito la nostra storia attuale ignorando che abitiamo un pianeta FINITO con delle risorse FINITE, cioè non infinite. Abbiamo agito senza il senso del LIMITE. E solo adesso ci accorgiamo che i Paesi emergenti vantano gli stessi diritti che ci siamo arrogati… ma la Terra non basta per tutti! Non almeno se Cina, India e i nuovi ricchi vorranno vivere con gli stessi agi che ci siamo concessi e ai quali noi non vogliamo proprio rinunciare…

Bene, costruire un futuro più sostenibile significa cominciare a dialogare, almeno a livello locale, per riflettere sul significato del nostro benessere (siamo sicuri che vivere-così-di-corsa ci piaccia? Non è che questo dover guadagnare sempre di più ci ha fatto dimenticare la gioia di aiutare qualcuno o il piacere di una chiacchierata disinteressata?) e per condividere dei valori sui quali costruire valide alternative per una Castiglione che sappia conciliare l’interesse dei suoi abitanti con quello dei turisti, rispettando e valorizzando la ricchezza del paesaggio e dell’ambiente.